indirizzi di studio

ISTITUTO PROFESSIONALE ARTI AUSILIARIE DELLE PROFESSIONI SANITARIE, INDIRIZZO OTTICO. Si pone l'obiettivo di dare agli allievi una concreta e spendibile identità professionale. il curricolo è, quindi, articolato in maniera da definire una figura professionale che, attraverso un robusto substrato culturale, sia in grado di valorizzare gli aspetti applicativi ed operativi del sapere. Il corso di studi, della durata di 5 anni,si conclude con l'Esame di Stato e in seguito con l'Esame di Abilitazione all'esercizio delle Arti Ausiliarie di Ottico. il diploma ottenuto dà diritto ad accedere a qualsiasi facoltà universitaria,partecipare a tutti i concorsi pubblici e ad insegnare negli istituti professionali per ottici. con l'Abilitazione invece l'ottico può svolgere attività in proprio i impegnarsi presso Enti Pubblici o Privati. Al fine di arricchire e interessare ulteriormente i ragazzi si organizzano incontri con professionisti del mondo produttivo e sanitario, partecipazione a congressi e mostre del settore. ISTITUTO TECNICO SETTORE TECNOLOGICO INDIRIZZO INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI. L'identità degli Istituti Tecnici è connotata da una solida base culturale a carattere scientifico e tecnologico in linea con le indicazioni dell' Unione Europea. Costruita attraverso lo studio, l'approfondimento, l'applicazione di linguaggi e metodologie di carattere generale e specifico, tale identità è espressa in un numero limitato di ampi indirizzi, correlati a settori fondamentali per lo sviluppo economico e produttivo del Paese. L'area di istruzione generale ha l'obiettivo di fornire ai giovani la preparazione di base, acquisita attraverso il rafforzamento e lo sviluppo degli assi culturali che caratterizzano l'obbligo di istruzione: asse dei linguaggi, matematico, scientifico-tecnologico, storico-sociale. Le aree di indirizzo hanno l'obiettivo di far acquisire agli studenti sia conoscenze teoriche e applicative spendibili in vari contesti di vita, di studio e di lavoro sia abilità cognitive idonee per risolvere i problemi, sapersi gestire autonomamente in ambiti caratterizzati da innovazioni continue, assumere progressivamente anche responsabilità per la valutazione e il miglioramento dei risultati ottenuti. I risultati di apprendimento attesi a conclusione del percorso quinquennale consentono agli studenti di inserirsi direttamente nel mondo del lavoro, di accedere all'Università, al sistema dell'istruzione e formazione tecnica superiore nonchè ai percorsi di studio e di lavoro previsti per l'accesso agli albi delle professioni tecniche secondo le norme vigenti in materia. I percorsi degli istituti tecnici sono caratterizzati da spazi crescenti di flessibilità, dal primo al quinto anno, funzionali agli indirizzi, per corrispondere alle esigenze poste dall'innovazione tecnologica e dai fabbisogni espressi dal mondo del lavoro e delle professioni. Gli aspetti tecnologici e tecnici sono presenti fin dal primo biennio ove, attraverso l'apprendimento dei saperi-chiave, acquisita soprattutto attraverso l'attività di laboratorio, esplicano una funzione orientativa. Nel secondo biennio, le discipline di indirizzo assumono connotazioni specifiche in una dimensione politecnica, con l'obiettivo di far raggiungere agli studenti, nel quinto anno, una adeguata competenza professionale di settore, idonea anche per la prosecuzione degli studi a livello terziario con particolare riferimento all'esercizio delle professioni tecniche. Il secondo biennio e il quinto anno costituiscono, quindi, un percorso unitario per accompagnare e sostenere le scelte dello studente nella costruzione progressiva del suo progetto di vita, di studio e di lavoro. L'offerta formativa dell'Istituto mira alla formazione civile degli allievi, rispettosa della pluralità di idee, delle diversità, delle peculiarità dei singoli e alla preparazione professionale, che consente un qualificato ingresso nella realtà produttiva e/o un'efficace prosecuzione di studi in ambito post-secondario. Gli studenti partecipano alla elaborazione del piano dell'offerta formativa formulando proposte ed evidenziando i bisogni della componente studentesca. La proposta formativa dell'ITIS G. Pascoli ha come esito finale la formazione di figure professionali specifiche e diversificate, capaci di inserirsi in realtà produttive molto differenziate e caratterizzate da crescente domanda e da rapida evoluzione sia dal punto di vista tecnologico, sia dal punto di vista dell'organizzazione del lavoro. l diplomato in Informatica e Telecomunicazioni: • ha competenze specifiche nel campo dei sistemi informatici, dell'elaborazione dell'informazione, delle applicazioni e tecnologie Web, delle reti e degli apparati di comunicazione; • ha competenze e conoscenze che, a seconda delle diverse articolazioni, si rivolgono all'analisi, progettazione, installazione e gestione di sistemi informatici, basi di dati, reti di sistemi di elaborazione, sistemi multimediali e apparati di trasmissione e ricezione dei segnali; • ha competenze orientate alla gestione del ciclo di vita delle applicazioni che possono rivolgersi al software: gestionale - orientato ai servizi - per i sistemi dedicati "incorporati"; • collabora nella gestione dei progetti, operando nel quadro di normative nazionali ed internazionali, concernenti la sicurezza in tutte le sue accezioni e la protezione delle informazioni ("privacy"). È in grado di: • collaborare, nell'ambito delle normative vigenti, ai fini della sicurezza sul lavoro e della tutela ambientale e di intervenire nel miglioramento della qualità dei prodotti e nell'organizzazione produttiva delle imprese; • collaborare alla pianificazione delle attività di produzione dei sistemi, dove applica capacità di comunicare e interagire efficacemente, sia nella forma scritta che orale; • esercitare, in contesti di lavoro caratterizzati prevalentemente da una gestione in team, un approccio razionale, concettuale ed analitico, orientato al raggiungimento dell'obiettivo, nell'analisi e nella realizzazione delle soluzioni; • utilizzare a livello avanzato la lingua inglese per interloquire in un ambito professionale caratterizzato da forte internazionalizzazione; • definire specifiche tecniche, utilizzare e redigere manuali d'uso. In particolare, con riferimento a specifici settori di impiego e nel rispetto delle relative normative tecniche, viene approfondita nell'articolazione Informatica l'analisi, la comparazione e la progettazione di dispositivi e strumenti informatici e lo sviluppo delle applicazioni informatiche. Sbocchi professionali Il nuovo piano di studi ridefinisce e riqualifica la figura del diplomato in Informatica e Telecomunicazioni. Con la massiccia diffusione dell'automazione d'ufficio, si aprono molte possibilità nei servizi per l'informatica: nuove figure di gestori di basi di dati, esperti di applicazioni, sistemisti e amministratori di rete; esperti di sviluppo software in ambienti aperti, di manutenzione hardware e software e di formazione. A queste possibilità si aggiunge un'accresciuta richiesta di esperti di automazione, con competenze interdisciplinari, conseguente al processo di automazione della produzione industriale. Inoltre vanno considerate quelle offerte dovute al rapido espandersi dell'informatica nei settori delle reti geografiche (dati, voce e immagini), la multimedialità, il superamento del concetto di dato con quello di oggetto, l'integrazione tra sistemi informatici aperti. È proprio degli ultimi anni un aumento vertiginoso della domanda di tecnici informatici in settori quali: • centri elaborazione dati aziendali; • telecomunicazioni; • internet; • pubblica amministrazione ed uffici legali; • centri di certificazione qualità; • softwarehouse (aziende per lo svilluppo di software); • formazione di base.

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